domenica 16 dicembre 2012

Le mie Poesie " Il mio gatto Joy "



Il mio gatto Joy

Il mio gatto Joy …
é tutta un’altra cosa
non è come quei gatti
che girano per strada !...
lui ha il pelo lucido, liscio e profumato
le zampe e il collo bianche , poi è rosso e tigrato
due occhi belli
che sembrano due biglie
sono color dell’oro
le sette meraviglie !...
Quando lo chiamo
lui viene , s’accoccola a me accanto
ha vero un bel carattere
per questo l’amo tanto!...
Quando sono in poltrona …
assorta e un po’ confusa
lui salta su , mi lecca e fa le fusa .

( autr. Agnese di Venanzio )  

Le mie Poesie Natalizie " Dolce notte "


 

  Dolce notte




Suon di un campanellino

fuori del mio giardino

vado a vedere un po’ preoccupata

lo sguardo verso il cielo

è una notte stellata



 non soffia un fil di vento

è notte dolce e mite

poi s’ode un coro d’angeli

è  dolcissimo…lo udite?…



un’atmosfera magica, tanta serenità

la Vergine Maria presto partorirà

Giuseppe è a lei vicino, non la lascia un momento

prega con gli occhi al cielo aspettando l’evento.



Fuori nel mio giardino

vado a vedere , non più preoccupata

lo sguardo verso il cielo, è una “ Notte Beata” .



Ora capisco quel campanellino

Osanna !.. osanna !...  nato è Gesù Bambino.

Le mie Poesie " Legna da focolare "







Legna da focolare   (filastrocca)

Un pò d'ulivo per riscaldare
un pò di pino, per profumare
poi del castagno per scoppiettare,
un pò di bacche per rallegrare
questa é la legna del mio focolare.

Sul fuoco brucia legna profumata
arde e scoppietta sembra all'impazzata 
rende la casa accogliente e riscaldata
e la famiglia torna rallegrata .




(publicata nell'Agenda 2010 Le Opere e i giorni Ed. Fabio Croce )

Le mie Poesie " La brina "







La brina


Di bianca rugiada
lieve hai posato
un velo d'organzina
sulle grandi foglie morte 
del mio acero,
Le guardo !... la sul prato d'inverno ...
giacciono come tanti piccoli
sparsi fantasmi .

mercoledì 31 ottobre 2012

Le mie Poesie - Dedicata ad Angelo Di Mario " maestro d'orchestra" , Auguri per una festa di compleanno speciale !.....











Oggi , 11 ottobre 2012    a FORANO in sabina ( Rieti ) ..... grande festa !....

E ' IL COMPLEANNO DI UN UOMO  MOLTO SPECIALE

Angelo Di Mario , Maestro Compositore , ( foranese da sempre)

é stato negli anni 50 anche il mio insegnante di canto e direttore del  coro della Parrocchia SS Trinità a Forano in sabina ( Rieti)
come me da diversi anni vive a Roma con la sua dolcissima consorte Pina , ma il suo cuore é rimasto sempre legato alla nostra terra sabina.

  






























Roma, 26 – 09 – 2012   mercoledì  h 12,00   “ora dell’Angelus “


Carissimo Angelo,
l’occasione di questa bellissima festa per i tuoi ottant’anni , ha risvegliato la mia modesta vena poetica e così  , nonostante io stia attraversando un periodo di arida creatività, ho sentito il desiderio di dedicarti in rima il mio affettuoso pensiero . Quando mi trovo in difficoltà ,  (ma lo scritto si rende necessario , quasi un  obbligo ,… ) mi raccolgo in silenzio e chiedo aiuto  allo Spirito Santo e alla Santa Vergine Maria . E così , con la penna sciolta ho scritto per te questa breve parodia .

affettuosamente ,  Agnese Di Venanzio .
 




" Dedicata ad Angelo Di Mario "


Si dice che la vita ad ottant’anni
sia tutta pien d’acciacchi e pien d’affanni
dipende come tu l’hai concepita !...
non come sabbia sfuggente tra le dita …
Angelo caro !... a ottant’anni sei arrivato
ed anche se col capo brizzolato …
di certo non dimostri la tua età
sarà quel tuo sorriso , la tua affabilità ,
sei l’immagine matura dell‘anziano saggio
concepisci gli anni !... come un dolce passaggio
hai fatto un bel cammino di vera dedizione
verso i giovani , per le famiglie “ una benedizione “
per i malanni , tu non hai avuto tempo
ma per donare “ arte e tutto il tuo talento “.
Quanti ricordi son racchiusi nel mio cuore
sin da piccina , tu venivi dalle suore
qui a Forano , le care Suore di Carità
già “ maestro operoso “ci insegnavi a cantar,
tra una Messa in latino e canti di Liturgia
ci avviasti pian piano, sulla corretta via
Angelo Di Mario , nato da Ezio e Perfetta
a scriver note e spartiti si diletta
Angelo Di Mario , angelo musicante
le tue composizioni sono davvero tante ,
crei musica gioiosa che dà felicità
sei importante maestro !...ma conservi l’umiltà
Ricordi !... un tempo sei stato anche maestro mio
Lascia ch’io dica con affetto  “ sei un Angelo di Dio “



ssssssss


venerdì 16 aprile 2010

L' ARTE di .....COLTIVARE ... con amore.



Vi
PRESENTO i fiori del mio balcone al 6° piano .
LI DEDICO A TUTTE LE PERSONE CHE NON SANNO AMARE ..... QUANDO si AMA i
RISULTATI si VEDONO.
DIO !... TI RINGRAZIO per TUTTO quello che mi DAI .


















domenica 14 marzo 2010

In ..... ATTESA della RISURREZIONE










TEMPO di


TEMPO di QUARESIMA = TEMPO di RACCOGLIMENTO , di MORTIFICAZIONE , di
CONVERSIONE di DIGIUNO e PREGHIERA .
TEMPO di DESERTO - di CONTEMPLAZIONE della CROCE .
Contemplare quelle due braccia spalancate sulla croce vuol dire sentirsi COMPRESI dentro il grande abbraccio della misericordia divina .

Ci é dato di capire che nella vita ciò che conta é saper amare .

Che cosa rimarrà della nostra vita ? ... l'amore che avremo donato , allargando le braccia nel gesto di ACCOGLIERE - PROTEGGERE - ABBRACCIARE - CUSTODIRE , come ha fatto Gesù .

LA CROCE , é dunque segno di AMORE e di SPERANZA , la BENEDIZIONE che scende da essa , penetra dentro la oscurità della nostra esistenza per lasciarvi una traccia di LUCE e di STUPORE .

QUESTO MIO BLOG - come messaggio d'amore - é DEDICATO in particolar modo ad UNA PERSONA che SA'.

Desidero riportare, oggi in questo mio post , una monizione che scrissi appunto al Vangelo di Luca 15 , 1-3 .11-32 nel lontano 13-03-2007 , SS. Messa del sabato sera " comunità neocatecumenale " .
PERCHE' IN TEMPO QUARESIMALE un VANGELO che parla di FESTA ? ....
Ascoltiamo :

Noi siamo tendenzialmente abituati ad amare giudizi netti , precisi perchè sia dato a ciascuno quello che si merita ; se uno si comporta bene , é giusto che sia premiato , se uno agisce male , deve necessariamente essere punito . In questa logica discriminatoria vogliamo trascinare il nostro Dio ; ma quel Dio di cui ci ha parlato Gesù , non risponde alle nostre attese . Dio ama anche quelli che ai nostri occhi non meriterebbero alcuna indulgenza ; Dio é vicino anche a coloro che noi chiamiamo lontani .

"Dio ha un sogno" : quello di fare festa con persone che noi consideriamo perdute .

E' Gesù che ci ha detto questo raccontando - LE PARABOLE DELLA MISERICORDIA - .

Ci sarà più festa in cielo per un peccatore pentito , che per 99 giusti che non hanno bisogno di conversione .

La parabola invita a contemplare il volto di un Dio raggiante di felicità per aver ritrovato e accolto ciò che era perduto .

Ecco il vero volto di Dio , ben diverso da quello del giudice impietoso e vendicativo che tante volte gli abbiamo attribuito .
La gioia di Dio sta nel PERDONARE .
Una tale tenerezza dovrebbe riempirci di indicibile consolazione sapendo di essere tutti " figli prodighi , pecore smarrite , il cui ritorno viene salutato con una festa così grande .

Se volessimo dare qualcosa a Dio , cosa potremmo offrirgli , visto che tutto ciò che abbiamo é da lui che l'abbiamo ricevuto ?

Questa parabola ci rende consapevoli di avere la possibilità di procurare a Dio un pò di gioia ; questo succede tutte le volte - che ci lasciamo ritrovare e ricondurre da Lui - a godere della tenerezza del suo abbraccio .

Se vogliamo assomigliare al nostro Dio dobbiamo CONDIVIDERE la sua instancabile misericordia ; nella parabola il figlio maggiore che non sà entrare nel ritmo di quella festa e si condanna perciò ad una penosa tristezza , a questo figlio .... senza dubbio onesto , laborioso , impegnato , manca una qualità molto importante : non é capace di assomigliare al PADRE nella gratuità e nella gioia di un amore che non conosce misura .
Rappresenta tutti coloro che vorrebbero amministrare la misericordia di Dio secondo la grettezza del loro cuore e diventano tristi quando si accorgono che Dio ha un cuore più grande del loro .
A proposito dei due figli nella parabola : L'uno si é risvegliato dal suo peccato ; quando l'altro si risveglierà dalla sua virtù ?
Spesso si é convinti di avere in mano le regole del vivere e si ritiene di poter giudicare con severità tutti quelli che non sanno rispettarle ; e se fossimo noi ? anche noi siamo chiamati a RIDESTARCI dalle nostre virtù , a CONVERTIRCI della nostra presunta bontà .

Ancora una volta Gesù pone il problema della conversione dei buoni , problema estremamente difficile perché chi dovrebbe cambiare mentalità e comportamenti non ne AVVERTE la NECESSITA'.

PREGHIERA SPONTANEA : Ci sia dato di contemplare la gioia che c'é in Dio e di pregare perché il Signore cambi il nostro cuore , ci dia uno sguardo simile al suo così da rallegrarci per ogni fratello che era morto e torna a vivere , era perduto e viene ritrovato .
Per questo ti prego Signore .
BUONA RISURREZIONE a TUTTI.