sabato 20 luglio 2013

FORANO in SABINA ( RIETI ) !.... Terra di vini e olio , ricca anche di " Poeti e Artisti "


Vicino al Tevere !...  nella SABINA !... , esiste un bel paese in collina 
dove tuttto é grazioso al paesello !.... ed ééééé ... Forano bello !.......




 ricordando !.... gli   " AMICI  POETI " FORANESI

 

di Tiziana Sabuzi Giuliani  -  da , Nascere Donna -  Ed. L'Autore Libri Firenze
  
                     



La pace





Poesia di una parola

troppo spesso

solo declamata

quando uno scoop

la impone



Pace

sbandierata

ai mille venti

mentre altro sangue

- altrove -

viene versato invano

Pace inquieta,

un’etichetta comoda

per imporre

la ragione dei forti



Pace finta,

siglata a fior di labbra

mentre il cuore
è ancora in rivolta 





Tiziana Sabuzi Giuliani, dopo gli studi di filologia classica, di lessicologia e di scienze religiose, si è dedicata al giornalismo e alla progettazione editoriale .

E’ scomparsa nel 1996.




sotto : un biglietto di Tiziana ,  per la perdita di mio padre Antonio , a dimostrazione  dell'affetto e dell'antica amicizia che ci legava sin da bambine .






   di Giovanni Scarinci    -  da rime sabine - antologia di poeti  Ed. Fabio Croce


 Nevica


Che mese !
vento, pioggia, neve

sono i padroni del mio paese .



I comignoli sbuffano come vecchie vaporiere

i vecchietti rannicchiati intorno al fuoco

evitano brutte sorprese .



Lungo la via principale,

silenzio tombale, paesaggio spettrale,

all’improvviso un uscio si apre .



Un pizzo di scialle sventola al vento

una donna con passo titubante ,

attraversa la via e sparisce furtiva .



Il vento ulula e la neve cade di nuovo

i ragazzi dapprima gioiosi e giocosi ,

cedono esausti all’inclemenza del tempo .


Giovanni Scarinci, nato a Forano Sabino (Rieti), ha sempre affidato alla poesia i suoi pensieri e i suoi sentimenti . Per molti anni vicino ai ragazzi, stimolandoli sempre alla scrittura parlando della poesia ,dei poeti ed in modo particolare di Leopardi .





                                                    
 di Angelo Pozzi  - da, Poeti della sabina, Ed. ArtEuropa - Roma





La beata Agostina




Pozzaglia Sabina

piccolo paese montano,

paese nativo di Livia Pietrantoni,

con tante aride pietre .

Ma il Dio della vita

fa germogliare meravigliosi fiori

anche nelle fessure delle rocce .

Il fiore più bello

é cresciuto quassù :

Livia Pietrantoni, Fiore della Pietra .

O sorella, vestita di carità ,

che hai creduto nel sangue di Cristo,

segno perenne d’amore,

con la tua dolcezza e la tua umiltà,

sei stata premiata.

O Santa Livia, Beata Agostina,

aiutaci col tuo esempio,

perché dalla roccia del nostro cuore

nasca vero e puro l’amore .






Angelo Pozzi ,poeta sabino, uno dei primi a partecipare al premio e a far sentire la voce sabina .

Persona e poeta umile e semplice, avvertiva  profondamente la precaria condizione umana .






sabato 25 maggio 2013

LE mie POESIE !..... Ricordi d'infanzia



 Ah !....  i ricordi dell'infanzia !.... 
solo bei ricordi e che fortuna poter ricordare quella
fanciullezza tanto spensierata , l'esser stata cresciuta ed educata da genitori semplici che si amavano e si rispettavano ; 
la casa modesta e piccina , sempre pulita ed accogliente , piena di tepore familiare !... le premure di mia madre casalinga , ma se occorreva si prodigava anche per i lavori della terra... insieme a mio padre . Quanta dedizione, per non farci mancare nulla !... 
la famiglia  anche nei momenti di difficolta' restava sempre unita in un'atmosfera di serena . 








Ricordi d'infanzia

In campagna a casa mia
tutto é musica e poesia ,
si scatenano i sogni più belli
ci si può ritornare monelli ,
si ripensa ai bei giochi d'infanzia 
quella si ch ' era vera vacanza !...
le merende di ricotta e miele
gustavamo la torta di mele ,
non vi dico che faccia estasiata
nel veder sfornar la crostata !...
il buon latte che bevevo io ....
veniva munto da zia Alba e zio Pio .












lunedì 20 maggio 2013

Le mie POESIE !..... Nei giardini del mio Dio


Una poesia sulla NOSTALGIA !... di VOI  miei cari ,...

 nell ' ANDARE faticoso della VITA ....  

                    ma un messaggio d'amore 
                              
                                                     nel  sogno  giunge .
















Ho sognato !....
Ho sognato mia madre e mio padre
( non più quì tra noi , ormai da tempo ) Li ho sognati in una grande distesa assolata , le immagini del contesto erano confuse ; solo di loro la bella immagine nitida ; un po meno la figura di mio padre , ma mia madre sembrava viva ; portava una veste color del sole al tramonto , lunga fino alle caviglie , anche le maniche lunghe, composte ; Ho veduto i miei cari mettersi all'ombra dei sambuchi in fiore, che crescevano su di una rupe in salita ,a lato della distesa assolata,  una pace regnava silenziosa . Subito ho pensato a quando, anch' io da bambina , prediligevo la stessa ombra dei sambuchi in fiore , tanto che noi bambini , chiamavamo quelle larghe corolle ...
" gregge di pecorelle"  e ci giocavamo per adornarci i capelli .
La parte più bella del sogno , é stata quando mia madre, ha spezzato semplicemente con le mani , un pezzo di pane , porgendolo poi a mio padre . 
Al mio risveglio , una grande pace nel cuore, il  pensiero costante di quel messaggio d'amore e la certezza di essere VEGLIATA .


Nei giardini del mio Dio

Ad occhi chiusi penso , al calar della sera  
dispongo l'anima mia alla preghiera
il ricordo dei miei cari , si sovrappone vivo
sarete certamente nei giardini di Dio ;
all'ombra dei sambuchi o su prati in fiore
dove non v'é ansia , tristezza , ne dolore;
la nostalgia di Voi , mi fa desiderare
ch' io muoia presto ,per poterVi riabbracciare ;
poi la mente si distoglie , il cor s'allieta
verso il riposo , recito la "compieta" . 

martedì 14 maggio 2013

LE mie POESIE !...... L' ELEFANTE e la GIRAFFA






Gli animali danno voce !...... alle persone ....










 L'elefante e la giraffa 



Disse la giraffa all'elefante ,
prova a guardare me, come sono elegante 
ho il collo lungo, le gambe magre e snelle
in quanto a agilità , son come le gazzelle,
il mio pelo é morbido, liscio e rasato
il mio mantello di tessuto stampato ; 

L'elefante rispose ,... sarò magari brutto ,
la mia mole é gigante
ma io faccio di tutto
e sono intelligente
con le mie orecchie poi !... odo chi voglio udire ...
quindi non val la pena , di starti quì a sentire !...

(testo di ,  Agnese Di venanzio)










 

LE mie POESIE !..... L' ASINELLO



Una poesia per i più piccini !.....

una riflessione 
per gli adulti che maltrattano gli animali !.....











L’asinello

Vorrei sapere davvero com 'é 
chissà perché , ce l'han tutti con me ;
Il professore a qualsiasi scolaro, 
dice ,non studi ... sei proprio un somaro !...
anche la fata mi ha preso sott 'occhio
ha messo le mie orecchie lunghe a "pinocchio"
quando cammino in mezzo alla gente
dicono sempre ... bestia da niente !...
il mio padrone , borbotta e bisbiglia
per invogliarmi mi tira la briglia ;
eppure anche se a suon di bastone
credo di essere un grande sgobbone...
quando é la sera !...son stanco e sfinito
in fattoria , non sono gradito
mangio con rabbia quel boccone amaro...    
che importa !...tanto son solo un somaro !...
 
 
 






domenica 12 maggio 2013

LE mie POESIE ..... FESTA DELL'ASCENSIONE

                                                         

 un Ricordo !... un Racconto .....




 FESTA DELL' ASCENSIONE di GESU'              ( un racconto ... una poesia ) 

Un ricordo indelebile conservo nel cuore , una devozione tramandata dalla mia dolce e santa madre  ; 
la sera prima della festa dell'Ascensione di Gesù al cielo si preparava un catino pieno di acqua con adagiati petali di rose o altri fiori profumati e si metteva poi , fuori del balcone o sul davanzale della finestra , per tutta la notte ;
Al mattino seguente , sapevamo che quell'acqua era stata benedetta da Gesù durante il suo " passaggio verso il cielo " . 
Con quell'acqua così benedetta, ci bagnavamo il viso con grande devozione e ci sentivamo nella grazia di Dio.
Più che un ' usanza una vera "devozione " di noi cristiani cattolici .


                                                                                        



















 Festa dell' Ascensione 


Festa religiosa,
ruberò tutti i petali alla miglior rosa
per deporli sull'acqua 
in un catino
lo adagierò stanotte , fuori
nel mio giardino .

Benedetta sia quell'acqua 
dal "Signore"
che ascende in paradiso
domani all'alba
appena sveglia,
ci laverò il mio  viso .



(pubblicata su Rime sabine - antologia di poeti  - ed : Fabio Croce)



sabato 23 marzo 2013

Le mie Poesie - L'apetta negligente



 "  L' apetta  negligente " 

L'ape regina , era in pena da ore
poiché al grande nido, non tornava la minore,

chissà dove sarà ?... ingenua e inesperta
le ho detto tante volte di stare molto allerta,
la sua figlia maggiore , cercò di consolarla
ma qualsiasi parola , non serviva a quietarla ...

Sai !... laggiù sotto le acacie,
vicino al grande stagno ... 
si aggira un grosso ragno
dicon che sia vorace !... 

ma ecco che ad un tratto, fa ritorno l'apetta
si scusa del ritardo e se non ha dato retta ,
la madre ormai felice , tornata rallegrata
le dice .... amore mio ... pensavo eri scappata !....